Sintesi della situazione socio economica dell’area
L’area di intervento del progetto presenta caratteristiche
socio-economico peculiari per il comparto della pesca
e dell’economia ittica.
Il settore
della pesca a mare
La produzione ittica del Compartimento marittimo di
Manfredonia, uno dei maggiori dell’Adriatico,
dopo la pesante flessione degli inizi degli anni ‘90,
registra attualmente una fase di ripresa. Attualmente
sono operativi 1268 motopescherecci, di cui 800 sono
adibiti alla pesca con reti da posta, 316 alla pesca
a strascico ed i restanti 150 utilizzati per attività
diversificate (pesca a strascico, da posta, a volante,
pesca delle vongole). Circa il 40% dei natanti opera
nel porto di Manfredonia. Le imbarcazioni sono di
piccolo a medio tonnellaggio e in generale rientrano
nei porto in giornata.
La maggior parte dei pescherecci (70%) è dotata
di apparati frigoriferi mentre una frazione più
piccola (30%) dispone anche di sistemi per la produzione
di ghiaccio a bordo anche mediante l’utilizzo
di acqua marina. A Manfredonia sono presenti alcuni
piccoli stabilimenti di deposito, cernita e ghiacciatura,
un centro di spedizione di molluschi bivalvi vivi
ed un mercato ittico. La tipologia del pescato è
così suddivisibile:
• Pesci: naselli, triglie, rane pescatrici,
mormore, saraghi, pagelli, s. pietro, rombi, mugilidi,
pesci sciabola, sardine, acciughe, suri, sgombri,
lanzardi, meriani, cappOfli, rossetti, bianchetti,
ecc;
• Crostacei: scampi, pannocchie;
• Molluschi cefalopodi: moscardini, seppie,
calamari/totani, calamaretti;
• Molluschi bivalvi: vongole, tartufi, noci,
mussoli, cannelli, ecc.;
• Molluschi gasteropodi: murici.
Il prodotto sbarcato nei porti di Manfredonia, Rodi
Garganico, Vieste, Margherita di Savoia e Lesina,
Cagnano Varano fino a pochi anni fa era collocato
sui mercati dell’Italia centro-settentrionale,
mentre attualmente il mercato si è ristretto
in ambiti locali, peraltro meno remunerativi, soprattutto
nella provincia di Bari.
A livello nazionale, da alcuni anni il settore pesca
attraversa una profonda crisi strutturale, dovuta
fondamentalmente ad alcune carenze nelle attività
a valle della produzione. Anzitutto, vi sono problemi
nella prima commercializzazione del prodotto, nella
quale i pescatori non hanno la possibilità
di ottenere condizioni di vendita a loro favorevoli.
In Puglia, in particolare, nonostante la grossa flotta
operante nei mari di pertinenza e la forte produzione
ittica, vi sono carenze nella commercializzazione,
diffusione e di distribuzione dei prodotti che, oltre
a limitare lo sviluppo di un settore con indubbie
potenzialità di espansione, possono arrecare
seri danni ad una attività già preminente
nell’ambito dell’economia locale.
lI sistema
economico ittico in laguna
Le lagune di Lesina e di Varano sono ambienti acquatici,
dove esiste una considerevole produzione primaria
e secondaria.
La qualità delle acque lagunari dipende soprattutto
dagli scambi idrici attraverso i canali di comunicazione
col mare, per mezzo dei quali si succedono gli afflussi
marini e i deflussi della laguna, dall’apporto
delle acque delle sorgenti e delle falde freatiche
ed, in maggior misura, dall’azione dei venti,
che ne condizionano fortemente i processi idrodinamici.
Poiché i principali fattori che condizionano
l’ecologia lagunare sono le caratteristiche
idrodinamiche ed edafiche, il molo dei canali di comunicazione
(Acquarotta, Schiapparo, Capojale, Varano) assumono
importanza fondamentale, per il fatto che essi subiscono
spesso fenomeni di insabbiamento, riducendo gli scambi
idrici con il mare.
Attività
della pesca lagunare
L’ittofauna presente nelle due lagune di Lesina
e di Varano è suddivisibile secondo zone, dipendenti
maggiormente dal gradiente salino e dall’influenza
marina.
Nella laguna di Lesina esistono specie rare, rappresentate
da pesci dulciaquicolli (Sacca orientale: spinarello
e carpa) mentre in entrambi i corpi d’acqua
le specie dominanti sono quelle stenoaline (sogliole,
triglie, saraghi) e quelle uerialine, caratterizzate
dalla presenza di Mugilidi (cefalo, c. verzelata.
c. calamita, c. labbrone, c. dorato, c. bosega), spigola,
orata, anguilla, latterino. Altre specie caratteristiche
della fauna ittica lagunare sono i Gobidi (ghiozzo
paganello, g. nero, g. di laguna) Syngnatidi (pesce
ago), i Belonidi (aguglia), gli Engraulidi (alici
e sarde).